PROGETTO ISTRUZIONE PER TUTTI  Educhiamoci insieme

INTRODUZIONE


Il Progetto si é posto come obiettivo quello di educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali, confrontando la nostra cultura e quella degli altri attraverso la conoscenza dei Diritti e doveri dei bambini ed in particolare il diritto/dovere all'istruzione.

Il Progetto è stato pensato ed elaborato per il particolare bacino d'utenza della Scuola Italiana Roma di Algeri attualmente composto da giovani nuclei familiari che dall’Italia si sono trasferiti temporaneamente nel Paese per motivi di lavoro. La scuola accoglie anche utenti di nazionalità straniera, perlopiù europea.

La differente origine culturale dell'utenza è un elemento che ha posto tutti in costante confronto e dialogo.

La scuola si é caratterizzata come spazio di accoglienza e di educazione alla conoscenza, al rispetto delle diversità e all'arricchimento di valori.


SCUOLA PRIMARIA


Gli alunni della scuola primaria nell’ambito del progetto hanno affrontato il tema dei Diritti del fanciullo.

L’attività si é sviluppata in più fasi volte a sensibilizzare gli studenti al rispetto dei diritti umani, a valorizzare le diversità e ad elaborare consapevolezza dei propri diritti.

Nella prima fase del progetto é stato introdotto, attraverso conversazioni, il tema dei Diritti del fanciullo partendo dal concetto di bisogno. A livello trasversale, avvalendosi di sollecitazioni spontanee o legate alle attività di lavoro, é stato stilato un elenco di quelli che i bambini delle classi riconoscevano come bisogni propri dell’infanzia e gli alunni sono stati guidati a collegare la parola bisogni alla parola diritti. Ai bambini é stato proposto di confrontare il loro elaborato con la carta dei diritti del fanciullo e insieme hanno visto che il percorso realizzato portava nella stessa direzione.

Come seconda fase é stato scelto di rappresentare, attraverso immagini, alcuni dei bisogni/ diritti che più interesse e partecipazione avevano suscitato durante le conversazioni e verso i quali gli alunni dimostravano maggiore sensibilità. Con i bambini sono state realizzate una serie di fotografie negli ambienti della scuola dando spazio alla loro creatività. Si é fatto uso di applicazioni informatiche per dare alle immagini una veste grafica che esprimesse la freschezza e l’allegria che hanno caratterizzato la realizzazione di questo progetto.

Il diritto all’istruzione, vero nucleo del progetto, ci ha visti impegnati nel corso della prima parte dell’anno scolastico, insieme agli alunni della Scuola Secondaria di I grado, nella creazione di piccoli oggetti artigianali che sono stati venduti durante il mercatino natalizio. Le attività realizzate durante i laboratori di arte sono state documentate attraverso fotografie che mettono in evidenza l’ impegno e lo spirito di collaborazione.

Il ricavo della vendita é stato di 530,00 euro, devoluti all’Associazione Villaggio Toleza-ONLUS a favore dell’Asilo Chikondi Sukulu Ya Mkaka del Malawi. Per portare loro un contributo, ancorché limitato, con l’intento di rendere più vicine realtà diverse che perseguono uguali obiettivi e impegnate nell’istruzione e formazione dell’individuo. Nel corso dell’anno sono stati scambiati con la scuola del Malawi disegni e fotografie per avvicinare le due realtà e cogliere, attraverso le immagini, il senso comune dell’importanza dell’educazione e la centralità della scuola nel percorso di istruzione e formazione del fanciullo.

Le attività svolte hanno coinvolto tutti gli alunni e insegnanti della Scuola Primaria.

La vendita degli oggetti prodotti destinati al mercatino e l’esposizione delle fotografie e delle illustrazioni realizzate da noi e dagli alunni della Scuola dell’Infanzia Chikondi Sukulu Ya Mkaka del Malawi hanno permesso di estendere questa esperienza anche alle famiglie degli alunni.


SCUOLA SECONDARIA I E II GRADO


Il progetto ha visto la partecipazione degli studenti attraverso l’esame di materiale informativo di varia natura, intorno ai temi dei propri diritti e doveri, e in particolar modo circa il diritto\dovere all’istruzione. L’obiettivo mirava a una presa di coscienza, attraverso l’acquisizione di informazioni e la fruizione di documenti della realtà passata, attuale e auspicabile in futuro, del diritto all’istruzione per i bambini e i giovani nel mondo.

Particolare rilievo è stato dato alla valorizzazione delle diverse culture. Lo scopo definitivo dei nostri lavori è proiettato ad educare i ragazzi a una convivenza pacifica, in quanto rispettosa delle reciproche differenze culturali.

All’inizio dell’attività gli studenti sono stati condotti dall’insegnante a confrontarsi sui concetti di diritto, diritto umano, diritto dell’infanzia e diritto all’istruzione attraverso un brainstorming.

Che cos’è il diritto? Quanti tipi ne esistono? Quali soggetti ne godono? A quali diritti abbiamo accesso in quanto minori e studenti? Che diritti ci vengono garantiti tramite l’istruzione e a quale istruzione abbiamo diritto? Queste le sollecitazioni offerte dagli insegnanti.

I ragazzi hanno dato prova di aver interiorizzato il principio di necessità del diritto e natura storica dello stesso.

Particolare interesse ha suscitato il problema del rispetto effettivo dei diritti del bambino nel mondo di oggi. Allo scopo si é presa visione dei dati intorno alla dispersione scolastica e alle sue cause.

L’attività successiva ha affrontato il problema del diritto allo studio nella costituzione italiana. I ragazzi hanno ricercato e letto gli articoli della nostra costituzione che assicurano loro il diritto allo studio. Tali articoli sono stati raffrontati alla corrispondente legislazione europea in tema di diritto all’istruzione. L’insegnante ha dunque fatto visionare agli studenti dei documentari storici scelti dall’archivio dell’Istituto Luce, attraverso i quali i ragazzi si sono fatti una idea dei cardini della scuola italiana, come essa si è andata costruendo dal dopoguerra a oggi.

In seguito é stato proposto agli studenti il tema del diritto all’istruzione con l’ausilio di documenti di natura letteraria, ovvero attraverso il punto di vista di due autori-cardine della storia della letteratura mondiale: Albert Camus e Leonardo Sciascia.

I ricordi di scuola del protagonista del romanzo di A. Camus, Le premier Homme, hanno indirizzato il dibattito intorno al rapporto insegnate-alunno, l’esperienza della lezione frontale e il metodo di insegnamento; mentre la lettura di Cronache scolastiche, un estratto da Le parrocchie di Regalpietradi L. Sciascia, ha riallacciato il discorso ai problemi della scuola italiana del dopoguerra, con relativi confronti tra quella situazione storica e molte altre ad essa simili e a noi contemporanee.

In ultimo il docente ha posto l’attenzione sui metodi didattici presentando approcci educativi diversi. Il discorso ha riguardato i metodi montessoriano e steineriano.

A conclusione i ragazzi hanno elaborato un questionario con domande concernenti ciò che che in sede di dibattito li ha maggiormente interessati e, muniti di taccuino, penna e telecamera, hanno intervistato alunni e docenti della Scuola Italiana Roma di Algeri.



CONCLUSIONI


Il progetto ha portato gli alunni e gli studenti ad aprire lo sguardo su realtà «altre» e sul diritto ad avere una buona istruzione. Inoltre, il percorso ha permesso agli alunni coinvolti di ampliare lo sguardo su prospettive nuove e gettare le basi per una coscienza più responsabile.

Gli studenti hanno interiorizzato il processo storico che ha dato vita alle legislazioni europee in tema di diritto all’istruzione, la necessità di normative scritte che devono tutelare e salvaguardare i diritti fondamentali e il beneficio che gli alunni stessi attualmente traggono.

PROGETTO UNESCO
Educhiamoci insieme a.s. 2014/2015
Scuola Primaria, Secondaria I e II grado
Powerpoint Prog Unesco diritto istruzion
Documento Adobe Acrobat 9.7 MB

 

 


 

 

La Scuola italiana Roma è ubicata in Rue d'Icosium, 1 nel quartiere di Hydra - Algeri, in una spaziosa e luminosa struttura a tre piani con grande cortile.

 

La Scuola Italiana Roma di Algeri è stata aperta in virtù di un Accordo Bilaterale tra il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare e il Governo della Repubblica Italiana siglato ad Algeri il 14 novembre 2006 e ratificato con Decreto Presidenziale n° 07-177, 20 Joumada El Oula 1428 del 6 giugno 2007

 

L’offerta formativa della Scuola risulta completa e rispondente ai bisogni educativi e culturali di cui le famiglie e i ragazzi hanno bisogno (stante la permanenza in un Paese altro). Inoltre, la Scuola ha, fin dalla sua nascita, sentito il bisogno di porsi come luogo di aggregazione dove la comunità potesse sentirsi unita e dove i singoli membri potessero confrontarsi e riconoscersi in un dialogo costruttivo e di cooperazione con gli insegnanti e con la Dirigenza stessa.

Pertanto, attraverso il suo operato, la Scuola offre la possibilità a molte giovani famiglie di restare unite, di incontrarsi o di conoscersi, ed offre contemporaneamente ai loro figli un’istruzione di sicura qualità, al pari di quella che si riceverebbe in territorio metropolitano: di certo più “ a misura di bimbo e di giovane uomo” date le contenute dimensioni della struttura ed il rapporto virtuoso che si viene a creare tra il docente ed ogni singolo allievo.

La coesione della comunità scolastica si rivela concreta durante i momenti della vita quotidiana e quelli speciali delle feste in cui i genitori sono sempre presenti e partecipano con grande e sincero entusiasmo all’operato dei figli e degli insegnanti.

 

L’Amministrazione e il Coordinamento della Scuola sono affidati all’Ente Gestore, che attraverso la selezione del personale docente e ausiliario, si impegna a garantire continuità e professionalità. Il Presidente (coadiuvato dai Consiglieri) considera, nella pianificazione dell’organico, non secondario gli aspetti psico-attitudinali delle persone che devono stare a contatto, per molte ore al giorno, con gli alunni al fine di sviluppare una crescita armonica della loro personalità.

L’Ente assicura anche il Servizio mensa con professionalità specifiche capace di coniugare “gusti” patriottici con quelli locali. Altro intento, assai più dinamico, è la ricerca continua di nuovi sponsor che contribuiscano allo sviluppo dell’attività curriculare attraverso l’acquisto di materiale didattico e non solo.

La Scuola italiana Roma costituisce un luogo sicuro “a misura di famiglia”, dove lasciar crescere i propri figli insieme, con la certezza che essi verranno seguiti in ogni fase del loro sviluppo e della loro formazione da educatori di provata competenza professionale e di alta sensibilità umana.

 

 

L'Ecole Italienne Rome est situé au n. 1, Rue d'Icosium dans le quartier de Hydra - Alger, dans une spacieuse strucutre de trois étages avec vaste cour.

 

L'école italienne d'Alger Rome a été ouvert en vertu d'un accord bilatéral entre le Gouvernement de la République démocratique populaire d'Algérie et le Gouvernement de la République italienne, signé à Alger le 14 Novembre 2006 et ratifiée par le décret présidentiel n ° 07-177 du 20 Joumada El Oula 1428 du 6 Juin 2007.

 

Les sponsors de l'école sont les Sociétés et les entreprises italiennes opérant dans le Pays.